Incredibile
LA STORICA TORRE IN MANO A PRIVATI
Il cuore del Parco Marino trasformato in business?

Riportiamo integralmente il testo di in articolo pubblicato su Facebook, ripreso dal giornale web “Virtù Quotidiane”. “La gestione delle visite guidate e il mantenimento di un’area protetta, percorsi di agricoltura sociale, servizi educativi e seminari sull’agricoltura biologica e sull’alimentazione consapevole, ma anche un punto di ristorazione con chef stellati e ombrelloni in una delle spiagge più belle dell’Abruzzo. Sono le attività annunciate dalla cordata di imprenditori che si è aggiudicata la gestione dell’Area marina protetta Torre del Cerrano, a Pineto (Teramo)”.
“Tra gli obiettivi dei nuovi gestori - svela Maperò, il blog di Lilli Mandara - anche la realizzazione di un polo attrattivo del turismo e dello sviluppo sostenibile con l’organizzazione di vernissage, meeting, eventi, mostre e fiere durante tutto l’anno. Del gruppo di imprenditori farebbero parte Daniele Toto, Fernando Di Fabrizio, che gestisce l’area marina protetta di Punta Aderci e la riserva di Penne, Morena Ciapanna, Mario Toto e Roberta Galeotti. Un affidamento per tre anni, a partire da questa prima stagione”.
È questo il testo della notizia che ha fatto il giro del Web creando sconcerto e indignazione. Al momento di andare in stampa, non si è registrato alcun commento da parte dei rappresentanti e dirigenti dell’Area Marina protetta. Non commentiamo neppure noi e lasciamo ai componenti del Consorzio per la gestione del Parco Marino (i sindaci di Pineto competente territorialmente e capofila dell’AMP, il sindaco di Silvi, il presidente della Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo), oltre che al presidente e al direttore dell’AMP, il compito di fare la dovuta chiarezza su questa che, se fosse vera così come appare, sarebbe tutt’altro che una “buona novella” per tutti, organi di controllo compresi.