periscopioUn agosto nero per l’Amministrazione Comunale, nell’esercizio delle sue funzioni. Un inizio esplosivo per la gestione della raccolta differenziata, che tutto ad un tratto lo si voleva imporre con controlli a tappeto e provvedimenti immediati di “non raccolta” per chi venisse trovato in flagranza di illecito. Polemica a non finire e degenerata nella popolazione che si è fatta sentire nei social, nei giornali, nelle pubbliche vie, con risvolti anche drammatici, con una tensione crescente a tal punto da indurre l’Amministrazione ad un passo indietro, a prendere tempo per un provvedimento lecito ma non calibrato con lo stato attuale del fenomeno e soprattutto che non ha tenuto conto del periodo in cui ci si trovava immersi, cioè in quel di agosto che rappresenta il culmine della massima presenza turistica.

Leggi tutto: Periscopio 20-09-2019

periscopioAttraverso i social, ma anche attraverso certa Stampa, si appura una lamentela comune e ricorrente, a volte con frasi depressive e sconfortanti: il turismo a Silvi è diminuito, a Silvi non viene più nessuno. ”L’occhio però vuole la sua parte” e guardando anche attraverso i decenni, quello che scopre è qualcosa di diverso e legato ad un fenomeno del tutto normale in uno Stato che muta nella società adattandosi a necessità e virtù. Se facessimo un calcolo in assoluto del numero delle presenze estive, probabilmente scopriremmo che il turismo non solo non è calato, ma addirittura aumentato.

Leggi tutto: Periscopio 24-07-2019

periscopioC’è chi non scommette più un soldo bucato sull’Amministrazione Scordella, ma bisogna aggiungere che la causa non è esclusivamente una cattiva gestione della Cosa Pubblica, bensì matematica o meglio contabile, non attuale ma pregressa. E’ notorio ormai, che il nostro Comune si ritrova con una sommatoria di crediti non riscossi tale da non apparire più credibile di fronte ai Revisori del Conti in Regione. Qui infatti, si ritiene che il Comune di Silvi non sia più nelle possibilità di riscuotere ciò che avrebbe dovuto progressivamente negli anni precedenti e pertanto di preventivare spese per un futuro immediato ed anche a breve termine.

Leggi tutto: Periscopio 20-06-2019

periscopioUltimamente, sono piovute molte tegole sulla testa dell’attuale Amministrazione silvarola, di ordine urbanistico e contabile. Il “binario morto” pare sia anche sepolto, dopo il niet tanto improvviso quanto inaspettato della Rete Ferroviaria Italiana, che ha lasciato sgomenta la Cittadinanza tutta. Silvi quindi è costretta a rinunciare ad una opportunità unica e che avrebbe potuto risolvere alla grande il problema viario del suo centro urbano.

Leggi tutto: Periscopio 24-05-2019

periscopioSe è vero, che i tempi della politica sono il più delle volte biblici quando deve realizzare opere pubbliche, a Silvi si va oltre fino a sconfinare nel nulla di fatto o in quel limbo in cui opere iniziate o addirittura terminate rimangono le classiche cattedrali nel deserto, rimpallate tra le varie amministrazioni come una vera e propria rogna o quanto meno gatta da pelare. Due clamorosi esempi di questi giorni che sconforterebbero gli ottimisti più incorreggibili: il Centro Lavorativo per Disabili in Pianacce e l’utilizzo ipotizzato dell’ormai famoso Binario Morto della nostra Stazione Ferroviaria. Ricordiamo che quest’ultimo avrebbe portato al centro di Silvi più di mezzo chilometro di strada a latere della ferrovia da utilizzare eventualmente come parcheggi, strada, pista ciclabile...

Leggi tutto: Periscopio 20-04-2019

periscopioL’attuale Amministrazione starà facendo salti mortali per programmare lavori, opere, interventi sociali, a breve e a lungo termine. Difficilmente il Cittadino comune lo avverte per esperienza diretta, semmai dietro questo Giornale o tramite i social. Ma c’è da darlo per scontato, dal momento che diversamente sarebbe la catastrofe per Silvi. Purtroppo, l’aria non è buona e questa volta non per incuria politica ma per effettive difficoltà amministrative dovute alla mancanza cronica di soldi e dallo stato attuale di Silvi necessitante di opere strutturali non più rimandabili, a cui invece sono pervenuti quasi tutti i Paesi della costa in maniera accorta e in tempi precedenti. Tra questi infatti solo Silvi si ritrova con un lungomare sconquassato da buche, dossi e avvallamenti, fiancheggiato da aiuole inaridite e calpestate, ancora monco di una pista ciclabile.

Leggi tutto: Periscopio 22-03-2019