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Categoria: La parola ai lettori
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Comunicato stampa di Sinistra Italiana:
“Revocare subito l’atto di nomina di Italiani come commissario del Piomba Fino. Nominare un tecnico per il necessario cambio di passo al consorzio”

“ll consorzio dei rifiuti Piomba – Fino, che comprende i Comuni di Atri, Pineto, Silvi, Arsita, Castiglione M.R., Castilenti, Bisenti e Montefino è stato commissariato dal Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, con la nomina di Alessandro Italiani come commissario.

Questa scelta è totalmente sbagliata!Sinistra Ecologia Libertà prima e Sinistra Italiana poi, sta criticando da quasi cinque anni la gestione del consorzio Piomba – Fino guidato come presidente del Cda proprio da Alessandro Italiani.Vale la pena ricordare i forti richiami, nel corso degli anni passati, da parte del collegio dei revisori a tutti gli organi del consorzio sulle illegittimità delle indennità dei componenti del c.d.a, come pure le forti critiche sulle scelte deliberate del consorzio avanzate dai Sindaci, assessori e consiglieri comunali del centro-sinistra dei vari comuni del comprensorio.
A questo punto, come Sinistra Italiana, chiediamo che il decreto di nomina di Alessandro Italiani venga immediatamente revocato e contestualmente nominato un tecnico in grado di garantire una gestione più efficiente e soprattutto trasparente del consorzio in linea con le esigenze dei comuni consorziati.Alla conferenza stampa hanno preso parte il vice Sindaco di Silvi Vito Partipilo, i consiglieri comunali di Silvi 2024/SI Antonio Del Vecchio e Nazzaro Pelusi, la consigliera comunale di Pineto Partecipattiva Marta Illuminati e i componenti dell’esecutivo regionale di Sinistra Italiana Tommaso Di Febo e Stefano Ciccantelli.La scelta del presidente D’Alfonso di nominare Alessandro Italiani commissario del Consorzio Piomba/Fino – ha dichiarato Mario Mazzocca consigliere regionale delegato all’Ambiente – non può essere in alcun modo condivisibile. Abbiamo da tempo sostenuto che quello del commissariamento fosse l’unico strumento plausibile col quale attuare una significativa e decisa soluzione di netta discontinuità rispetto alla gestione dell’ente.
Il Consorzio è chiamato a recepire nuove sfide in grado non solo di superare vecchie lacune, ma soprattutto di attivare percorsi coi quali diminuire costi e soddisfare le esigenze dei cittadini e degli amministratori, entro un contesto in cui la piena sostenibilità ambientale non è ridotta a mero slogan elettorale bensì elevata a vanto di tutti i comuni interessati dal servizio. Più che ad una nomina ci sembra di assistere ad una ri-conferma, che perpetua, e in qualche modo legittima, tutto ciò che noi vogliamo superare”.