L angoloSono orgogliosa e fiera d’essere italiana e soprattutto meridionale, precisamente di Caserta come già sanno tutti. Di questa città, vicino Napoli che si distinse nella storia come capitale di un Regno ricco e potente defraudato poi da alcuni mercenari piemontesi che se ne appropriarono volendo cancellare la sua fisionomia. Ma a quanto pare, oggi, nel 2020 non ci sono ancora riusciti. Si, la monarchia è terminata, ma il suo modus vivendi no. Anche e soprattutto ora che in tutta la Campania e non solo, la gente ha dimostrato determinazione e sacrificio nell’osservare le norme governative contro il virus. Paragonerei in senso lato e forse non troppo a sproposito, il suo comportamento alla legge morale di Kant, quella legge morale nascosta a scapito di un’esteriorità giocherellona, apparentemente superficiale, che ha reso amore a questa regione ed a tutto il sud considerato da sempre incostante, contro leggi ecc. e il Piemonte e non solo questo non ha saputo tenergli testa. Io ora non voglio fare del campanilismo, ma i fatti ed i numeri dei contagi parlano. Anche la mia seconda patria, l’Abruzzo, “forte e gentile” si è comportato bene a quanto pare. Comunque, detto questo, considererei un altro aspetto che la maggior parte della gente credeva cambiasse: la predisposizione umana a guardarsi dentro e guardare meglio gli altri e la natura. Io già sapevo che non sarebbe stato così. La gente è peggiorata, forse per rabbia, forse riacquistare una libertà fraintesa come vera libertà e non come libertinaggio io, devo essere sincera, sono stufa di far rilevare spesso le mie idee demodè ma io sono così. Non potrei scrivere altrimenti, poi sta a chi mi legge di scegliermi o no. Vorrei concludere con l’inno d’Italia potenziale, scritto da un giovane di 22 anni, tanti anni fa, che nonostante tutto commuove ancora e unisce tutti con le sue note, nord,centro e sud; questa è la potenza della musica e della storia.